Colori di Mais

Quanto è meraviglioso veder crescere, nei campi intorno a casa, il mais, quanto è bello portare i nostri bambini ad ammirare l’eleganza di questa pianta così apparentemente fragile e delicata ma capace di sostenere la pesantezza e ricchezza di una pannocchia… 

Ma il vero stupore nei loro occhi lo scoprirete quando vedranno lo stesso campo semivuoto e una macchina agricola “enorme” che sta lavorando per raccogliere le pannocchie e sgranare il mais.

Una volta ottenuto il mais ci siamo divertiti a colorarlo, ecco come: riempire un contenitore con 2 o 3 tazze di acqua, aggiungere la stessa quantità di aceto, infine il colorante alimentare ed infinite il mais. Il liquido deve coprire completamente il mais, lasciamo riposare il tutto anche una notte intera, la mattina togliamo il mais e lo lasciamo asciugare.

Dopo questo super lavoro ci siamo dedicati alla vera coperta sensoriale di questo prodotto così speciale (diventerà l’attività che il vostro cucciolo vorrà fare ogni settimana).

Occorrente:

telo
vaschetta per contenere il mais
imbuti
cucchiai
contenitori vari
Mais
misurini

Prepariamo il tutto sopra il telo, fornendo tutti gli strumenti per i travasi, lasciamogli spostare il mais da una bacinella all’altra, appoggiarlo su di un piatto per creare un meraviglioso gioco simbolico, ricordando sempre che la regola è lasciamo il mais all’interno del telo e non si lancia… come sempre interveniamo solo quando l’interesse cala magari proponendo una pioggia di mais o una passeggiata sensoriale all’interno della vaschetta… vedrete che grande emozione.

Questo tipo di attività sensoriali sono ottimi strumenti per parlare dei loro sensi, descrivendo la sensazione che il mais ha regalato loro, la sua durezza o morbidezza?

Permetterete ai vostri bambini di affinare la manualità, la coordinazione oculo-manuale, si sperimentano i primi concetti logici (pieno-vuoto) e poi tutta l’esperienza musicale che si vive attraverso il suono che il mais crea all’interno dei contenitori o durante il suo trasferimento… insomma cosa state aspettando, travasiamo il mais!

Paola